Yamaha VSS30 Glitch Percussions

I’ve done this video to show the Yamaha VSS30 in the sample editing territory…
A simple plick made beating two pens together near the onboard mic can be transformed in a rhythm…

Something like the bouncing ball by Aphex Twin…

Advertisements

10 Comments »

  1. ellaguru said

    una volta l’avevo trovato a 50€ e ci ho ripensato….mannaggia…
    bel video e molto esplicativo del potenziale di questa macchinetta…mi pare faccia pure una sorta di re-tracking o sbaglio? cioè registra sopra il tuo primo campione così si hanno 2 campioni fusi?

    a presto
    grande blog.

  2. synthvibrations said

    Si,ha una funzione “OVERWRITE” che campiona un nuovo sample sopra al sample in memoria creando dei layer, il numero dei ricampionamenti è infinito…
    ho fatto un video, che posterò a breve, proprio per far vedere questa funzione.
    Per 50 euro era da prendere al volo!
    Ciao e grazie!
    😉

  3. noctivagus said

    a che prezzo viaggia questa macchina infernale?
    Molto interessante!

  4. synthvibrations said

    La Yamaha ha prodotto due toysampler molto interessanti, la VSS30e la VSS200.
    La VSS30 si trova (su ebay , generalmente) dai 50 ai 120 euro(dipende dal caso, ma in genere le aste finiscono sugli 80 euro…).
    La VSS200 è identica, però ha 4 ottave minitasti, stereo speakers e un generatore sonoro FM(2operatori) oltre al campionatore e sequencer.
    E’ più rara rispetto alla 30 ma in genere costa meno perchè è più ingombrante.
    Le funzionalità del sampler sono esattamente le stesse.
    🙂

  5. noctivagus said

    senti e mi dici un po quali sono gli strumenti culto del genere, i più interessanti, i più ricercati?
    belli mi incuriosiscono… ….

  6. synthvibrations said

    Ti faccio una breve lista:

    SAMPLERS
    -Casio SK1
    -Casio SK5 / SK8
    -Concertmate 600 (è un sk1 commercializato dalla Concertmate per gli usa)
    -Yamaha VSS30
    -Yamaha VSS200

    Squarewave:
    -Casio VL1 (analog sqrwave)
    -Casio VL5 (analog SQR)
    -Casio PT/MT serie
    -Yamaha PSS80 (digital squarewave)

    Wave/PCM:
    Casio SA1
    Casio SA5 (tone edit)
    Casio M200(Tone edit)

    i samplers sono quelli che possono essere customizzati in modo più estremo, su SK5 e SK8 si può persino creare dei crossloops tra i samples.
    Le squarewave sono le tastiere con i tipici suoni retrocomputer, possono essere moddate meno ma suonano bene e si possono midizzare come anche i campionatori.
    Le wave/pcm sono le classiche tastiere usate da ghazala per creare gli Aleatrons , cioè alterando la freq di clock del processore o mandando in cortocircuito la tastiera il microchip “impazzisce” ed inizia a creare dei suoni assurdi pescando quà e la sulla wavetable i suoni più disparati, il risultato sono dei drones molto particolari.
    🙂

    • noctivagus said

      ma cosa spinge a rivolgersi a strumenti semi-giocattolo o comunque non professionali? è una questione estetica ed economica? perchè il circuitbend non viene applicato anche a synth di fascia professionale ma economica magari (vecchie workstatio, sampler, campionatori, ecc)?

      Grazie e a presto!

      • synthvibrations said

        è principalmente una questione economica e di funzionamento dell’oggetto.
        il circuitbending è basato su prove empiriche di cortocircuiti, non ha molto a che fare con il modding classico.
        quindi la prima cosa da considerare è che è sicuramente più facile far cortocircuitare i piedini di un chip su un giocattolo , che studiare il funzionamento dei circuiti e poi cercare nuove funzioni su uno strumento professionale anche se datato.
        poi il rischio che si bruci tutto con un contatto di prova c’è sempre.
        e soprattutto il circuit bending va fatto alimentando lo strumento a pile, giocando a caso con uno strumento collegato alla rete e magari facendo bodycontacts si rischia di prendere la scarica letale!!
        comunque il sound e anche l’estetica di questi giocattoli è molto interessante!
        🙂

      • noctivagus said

        Grazie Francesco!
        Stavo guardando ora che il nuovo Korg MicroSampler è proprio bello!

        A presto!

  7. synthvibrations said

    Si, è un buffo aggeggino, andrebbe provato… 🙂

RSS feed for comments on this post · TrackBack URI

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: